Ecco un articolo che parla di noi...
Risale all'aprile 1998, pero' non e' niente male!
Incontro con l'Associazione Culturale "Carpe Diem"
"Utilizza al meglio il tuo tempo"
I giovani del quartiere impegnati in attivita' socio-culturali
Cervelli in scatola, uomini in scatola, vite vuote comme quelle dei vegetali. Nel supermercato del mondo moderno, tra gli scaffali di conservanti e le pile di detersivi in offerta, nel cieco ciclo del "produci, consuma e crepa", non e' difficile incontrare giovani (generazioni) perse nel caos, alle prese con problemi futili ed individualisti, preoccupate solo di come riuscire ad occupare il loro tempo di "vita": il sabato sera. Telefoni cellulari, vetture costose ed abiti firmati Versace, sono le uniche preoccupazioni apparenti, di un popolo volto all'oblio.
Contro questo sistema, contro l'apatia generalizzata si eleva l'opera di un gruppo di giovani che si sono organizzati, autoregolamentati organicamente e dati un statuto: sono i ragazzi dell'Ass. Cult. "Carpe Diem".
Prima di tutto questi giovani hanno capito che se c'e' qualche cosa che non va in questo tipo di societa', l'unico modo per migliorare le cose e' impegnarsi in prima persona. Poi, hanno deciso di mettere a disposizione dell'intera Comunita' le loro forze e le loro menti. Per i piu', il fatto che tutti i giorni tengano aperta una sala di lettura dove poter studiare, si vedano una volta alla settimana per fare del volontariato agli handicappati, orfani e senzatetto, o che una volta almese propongano un dibattito a tema attraverso il cineforum della Parrocchia, potra' sembrare un po' pochino per cambiare il mondo. Ma non se visto attraverso gli occhi dei ragazzi, con vivo il sogno di aprire una biblioteca e di migliorare il piccolo grande mondo che gli sta intorno. E poi in qualche modo dovevano pure cominciare...
Nulla e' impossibile, ci vogliono gridare, basta affiancare alla Contemplazione la propria Azione. In una parola: tornare vivi!